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Patto dei Sindaci (Paes – Paesc)


DescrizioneI cambiamenti climatici che si stanno verificando nel pianeta sono al centro del dibattito politico e scientifico internazionale ormai da molti anni. La principale causa di questi fenomeni, che hanno gravi conseguenze sull’ambiente, sulla società e sull’economia mondiale, è stata riconosciuta nelle emissioni antropogene di taluni gas, denominati gas climalteranti, avvenuta a partire dalla rivoluzione industriale del XVIII secolo.

Per coinvolgere le comunità locali, l’Unione Europea, nel 2007 durante la settimana Europea dell’Energia, ha dato vita all’iniziativa denominata “Patto dei Sindaci”. Questa iniziativa prevede l’applicazione di strumenti innovativi come il monitoraggio delle emissioni dei gas serra e la definizione di piani d’azione per la sostenibilità energetica del territorio.

La prima iniziativa Europea del 2007 è nata per coinvolgere direttamente i governi locali ed i cittadini nella lotta contro il riscaldamento globale e per contrastare i cambiamenti climatici attraverso l’attuazione di obiettivi ambiziosi come quello di ridurre del 20% le emissioni di questi gas entro il 2020 intervenendo sui consumi di energia del territorio e sulla capacità di generare energia da fonte rinnovabile. Si stima infatti che oltre il 60% delle emissioni dei gas serra siano dovute ad attività riconducibili alle scelte dei cittadini (con particolare riferimento ai trasporti e all’ambito residenziale). La Pubblica Amministrazione è chiamata a diventare quindi attore principale delle azioni per la riduzione dell’impatto sul cambiamento climatico.

Il Comune di Abano Terme ha aderito nel 2008 alla proposta della Comunità Europea denominata “Patto dei Sindaci” il cui impegno si è tradotto nella predisposizione di un Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le emissioni di gas serra mediante politiche e misure locali finalizzate all’uso razionale dell’energia, al miglioramento dell’efficienza energetica, all’attuazione di programmi ad hoc sul risparmio energetico e all’uso di fonti di energia rinnovabile.

Nel 2015 la Comunità Europea ha proposto il nuovo PAESC “Patto dei Sindaci per l’energia ed il clima” che riunisce migliaia di governi locali impegnati, su base volontaria, a implementare gli obiettivi comunitari su clima ed energia. L’iniziativa riunisce ad oggi oltre 7.000 enti locali e regionali in 57 Paesi, attingendo ai punti di forza di un movimento mondiale multi-stakeholder. I paesi firmatari del patto condividono una visione per il 2050: accelerare la decarbonizzazione dei loro territori, rafforzando la loro capacità di adattarsi agli inevitabili impatti del cambiamento climatico e consentendo ai loro cittadini di accedere a un’energia sicura, sostenibile e accessibile. Si impegnano inoltre a sostenere l’attuazione dell’obiettivo comunitario di riduzione del 40% dei gas a effetto serra entro il 2030 e l’adozione di un approccio comune per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

Nel 2019 sono iniziate le attività per la transizione al nuovo Patto dei Sindaci i cui obiettivi sono la riduzione del 40% dei gas effetto serra entro il 2030 e l’adozione di un approccio comune per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.


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